Dal 1950 l’Azienda Agricola MALCANGI fondata da Alfonso Malcangi è progredita nel corso degli anni, espandendosi fino a creare nel 1963 il frantoio oleario.

Alfonso Malcangi ha dimostrato dedizione nella coltivazione degli ulivi di qualità coratina dedicandosi sempre personalmente, fino al susseguirsi dei figli che tuttora si occupano totalmente della gestione, sia dei terreni sia della conseguente trasformazione e vendita dell’olio in Italia e all’estero, essendo fedeli nel garantire la qualità genuina ed autentica dell’olio prodotto.

Pertanto, l’Azienda Agricola MALCANGI è sinonimo di fiducia, poiché garantisce dal produttore al consumatore, un prodotto eccellente, sano e naturale, dal colore giallo-verdognolo, dal sapore fruttato intenso con un leggero retrogusto di mandorle amare di acidità mai superiore allo 0,4% e dalle spiccate proprietà organolettiche che lo rendono ineguagliabile nella dieta mediterranea.

L’Olio Extra Vergine di Oliva da Agricoltura Biologica dell’Azienda Agricola MALCANGI è un prodotto ricavato solo da olive della varietà “cultivar CORATINA” coltivate esclusivamente nei terreni di Corato (BA) e in agro di Andria e Bisceglie (BAT)  tutto di nostra proprietà raccolte accuratamente con adeguate attrezzature e pressate a freddo con il sistema tradizionale di macine in pietra.

 

L’Olio Extra Vergine di Oliva dell’Azienda Agricola MALCANGI è di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive “cultivar Coratina” ed unicamente mediante processi meccanici, rappresenta un prodotto naturale e di altissima qualità.

L’Olio Extra Vergine di Oliva, a differenza degli altri oli alimentari è costituito prevalentemente da acidi grassi monoinsaturi, con la prevalenza in giusta quantità di acido linoleico, polifenoli, vitamina E e beta carotene. La presenza di questi elementi antiossidanti rende l’Olio Extra Vergine di Oliva particolarmente importante per la nostra salute.

Puntare sull’olio extravergine soprattutto se in purezza come quello ricavato dalle olive di “cultivar Coratina” prodotto dall’Azienda Agricola MALCANGI, significa puntare su particolari virtù derivanti dalla semplice spremitura a freddo delle olive che garantisce anche a distanza di 18 mesi, l’integrità dei suoi componenti nutrizionali e salutistici. Inoltre, l’olio extravergine ricavato esclusivamente dalle olive della varietà “cultivar Coratina”, ha un gusto fruttato intenso con note di erba o di foglia con la caratteristica sensazione di piccante che si percepisce alla gola dovuto all’elevata presenza di “polifenoli” (spesso il 300% in più rispetto ad altre varietà) ed  una bassissima acidità rispetto alla media, che contribuiscono a migliorare la resistenza all’ossidazione rendendolo il più longevo tra gli oli extravergine di oliva in commercio e col tempo da un sapore forte diventa più gradevole.

Occorre puntualizzare che l’amaro ed il piccante non sono affatto dei difetti dell’olio ma denotano appunto un’ alta concentrazione di polifenoli che rappresentano potentissimi antiossidanti ritardando l’invecchiamento cellulare, prevenendo i tumori, l’arteriosclerosi e  malattie cardiovascolari liberando le arterie dal cosiddetto “colesterolo cattivo”. I polifenoli oltre ad avere effetti benefici sulle persone sono benefici anche per l’olio stesso, poichè ne aiuta la conservazione preservandolo dall’azione dei perossidi.


Il metodo di lavorazione dell’olio utilizzato dal frantoio MALCANGI è quello a freddo. In questo procedimento le olive vengono macinate con grosse ruote in granito che frantumano le olive senza farne salire la temperatura ambientale (fra i 13° e i 18°) ottenendo così la “pasta d’olio”, composta da olio, acqua e parti solide.

Successivamente avviene il processo di gramolatura che è un delicato rimescolamento della pasta d’olio nella gramola che attraverso delle lame di acciaio ha lo scopo di rompere l’emulsione fra olio e acqua e facilitarne la separazione nella prossima fase senza superare i 27°. Il prodotto ottenuto viene quindi distribuito su diaframmi detti “fiscoli” che vengono sovrapposti uno sull’altro grazie all’aiuto di un braccio meccanico, fino a formare una colonna che viene pressata con presse idrauliche. La pressatura separa le parti liquide da quelle solide, sempre senza innalzamento della temperatura.

La parte solida, detta “sansa” viene scartata e prelevata dal sansificio, invece, la parte liquida è composta da acqua e olio che vengono separati attraverso una centrifuga oppure in alcuni casi anche secondo il metodo tradizionale per affioramento.